La "percezione" della carta.

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Michele Azzali
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La "percezione" della carta.

Messaggioda Michele Azzali » mar feb 10, 2015 6:08 pm

Una reazione che noto spesso nelle persone che maneggiano le fotografie (amici, conoscenti, ecc.) è la tendenza a non riconoscere come "vera fotografia" una stampa su carta opaca. Piacciono molto di più le stampe semilucide o addirittura lucide, anche se su carta fine, di basso spessore.
Chi stampa in digitale sa che la ricchezza dei toni è migliore nelle carte opache, e infatti la distinzione da parte del pubblico avviene soltanto quando è messo davanti ad un confronto, cioè a stampe affiancate. Senza contare che la carta opaca non è patinata, non ha barite o altri sbiancanti, cosa che ne allunga la vita di molti decenni.
La carta lucida è soltanto leggermente (ma davvero poco) più nitida di quella opaca, sia analogica che digitale.
Ricordo che anche nelle stampe analogiche una carta lucida veniva preferita ad una matt o semimatt, ma sospetto che la tecnologia digitale abbia esasperato queste divergenze. Voglio dire che oggi la gente sa che si può stampare su tutto e ogni tanto mi sento dire: "Dovresti farla sulla carta bella..." il che, dopo che uno ha speso soldi per carte alle fibre di cotone e quant'altro c'è di meglio, fa cadere, come dire... i gabbasisi al livello stradale.
Capita anche a voi?
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Sergius
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Re: La "percezione" della carta.

Messaggioda Sergius » mar feb 10, 2015 6:22 pm

Alcune foto "vivono" meglio con carta matta. Altre con la lucida e la semilucida. Non si può generalizzare.
Sicuramente le carte lucide hanno un maggiore gamma dinamica. Con le matte hai difficoltà a separare le
zone scure. Io le uso a seconda dell'esigenze.
Sergio

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Re: La "percezione" della carta.

Messaggioda Paolo Aufieri » mar feb 10, 2015 7:25 pm

Concordo perfettamente con Sergio, dipende dalla foto e dall'interpretazione che si vuole dare allo scatto..uno stampatore in fin dei conti interpreta lo scatto..personalmente utilizzando quasi sempre la stessa accoppiata pellicola/rivelatore+rivelatore(carta) uso sempre la stessa carta con la stessa finitura, proprio perché a furia di prove ho trovato ciò che per me è l'ideale in relazione al mio tipo di scatti
Ciao
Paolo Aufieri

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valerio.falzetti
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Re: La "percezione" della carta.

Messaggioda valerio.falzetti » mar feb 10, 2015 9:10 pm

Concordo, sicuramente dipende dalla foto, per mia esperienza posso dire che le migliori stampe BW che ho sono su carta opaca, quelle colori su lucida.

Vale


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BigBlock46
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Re: La "percezione" della carta.

Messaggioda BigBlock46 » mar feb 10, 2015 11:39 pm

Proprio oggi ho ritirato alcune stampe dal mio spacciatore di fiducia , abbiamo usato diversi tipi di carta in base al tipo di foto: Alcune lucide, alcune semi lucide, altre ancora su baritata,carta cotone , diverse grammature etc. Io personalmente non ho uno "stile" ,scatto quello che mi va , dal paesaggio al ritratto ,passando per la street e architettura , e quindi adatto ,consigliato quello che faccio al tipo di carta. Per chi invece si è specializzato in un genere va bene una carta unica.
Concludo dicendo che ,al giorno d'oggi, purtroppo viviamo in un mondo dove la stragrande maggioranza delle foto viene vista da persone incompetenti (nel senso buono del termine)su schermi di computer ottimizzati per internet e non certamente calibrati. Uno bravo ,come credo tu sia ,Michele, a stampare, semplicemente non viene capito ,perché ,chi guarda , non sa vedere e/o non capisce quello che vede.
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A volte esiste ,altre volte no , ma continuo a cercare ...

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Re: La "percezione" della carta.

Messaggioda Michele Azzali » mer feb 11, 2015 4:05 pm

Quello che volevo dire io è che l'apprezzamento delle persone differisce a seconda delle foto su carta lucida oppure opaca.
Non la stessa foto. E' naturale che certe foto richiedono l'opaco e certe altre il lucido.
Fa lo stesso.


BigBlock46 ha scritto:Uno bravo ... semplicemente non viene capito ,perché ,chi guarda , non sa vedere e/o non capisce quello che vede.

Questa può essere una spiegazione, ma può anche voler dire che uno non riesce a "comunicare", a farsi apprezzare, pur concedendo alle persone di non avere gusti "raffinati".
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Re: La "percezione" della carta.

Messaggioda sergio frascolla » mer feb 11, 2015 6:54 pm

chissà perchè, ma il calcolo degli obiettivi va a privilegiare sempre più il contrasto (il famoso mtf), anche a scapito della risolvenza pura. Chissà perchè, ma la carta lucida che dà un'impressione di contrasto maggiore, piace alla maggioranza...

per non parlare degli osanna agli hdr, ai televisori dove vedi meglio che dal vero... ecc ecc....

è la realtà che deve dimostrare di essere all'altezza del videogioco.

Cosa pretendi anche tu.... :D
Sergio Frascolla.
Louis, credo che questo sia l'inizio di una bella amicizia

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Re: La "percezione" della carta.

Messaggioda serdor » gio feb 12, 2015 5:02 pm

Chi è abituato solo al digitale, e parlo della stragrande maggioranza dei fotografi, io stesso nel mio circolo di 40 soci sono l'unico che scatta ancora in analogico, vede ormai solo l'ultra nitidezza e non ha idea di cosa sia una stampa ai sali d'argento.
Non mi farei troppi patemi d'animo, stampa per come credi sia meglio, chi ne capisce qualcosa non potrà che restarne piacevolmente impressionato.
Sergio Doria

Abbiate il coraggio di uscire con un solo obiettivo. La fotografia la troverete sempre e comunque. Se non c'è è perché non c'è e basta, non perché non avete l'ottica adatta. ALBERTO BREGANI

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Re: La "percezione" della carta.

Messaggioda valerio.falzetti » gio feb 12, 2015 5:55 pm

Verità sacrosanta Sergio.

Vale
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