Riccardo Moncalvo

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Michele Azzali
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Riccardo Moncalvo

Messaggio da Michele Azzali » mer gen 30, 2019 8:55 pm

Alla vigilia dell’inaugurazione della nostra mostra fotografica presso il Leica Store di Torino mi sento in obbligo di citare Riccardo Moncalvo in questa sezione del forum.
Oltre ad essere un professionista molto affermato, possiamo infatti considerare Moncalvo come “uno dei nostri”: usava quasi esclusivamente la Leica. Ho avuto la fortuna di imbattermi in un libro antologico su di lui (“La fotografia di Riccardo Moncalvo”, AA.VV., Tipografia Torinese Editrice, 1976), trovato in un mercatino dell’usato.
Su 100 fotografie, soprattutto in bianco e nero ma con una parte importante anche a colori, ben 92 sono state scattate con un apparecchio Leica.
Si, perché è uno dei pochi libri che riportano i dati tecnici, interessantissimi (per la cronaca, le altre sono: 5 con una Hasselblad 500-C, una con una Rollei, una con una Linhof e una con una Nagel Wollenda) perché indicano, oltre alla fotocamera, anche l’obiettivo, la pellicola, il tempo e il diaframma.

Purtroppo è scomparso nel 2008, nella sua Torino, città che in Italia ha dato sempre grande importanza alla fotografia e che non l’ha mai considerata come fatto marginale, soprattutto nella prima metà del ‘900.
Tralascio qui la biografia e la lunga lista dei premi e riconoscimenti ricevuti a livello nazionale ed internazionale, potete vedere tutto nel sito a lui dedicato:

https://www.riccardomoncalvo.com/

Moncalvo fotografava per professione (lavorò per Fiat, Pininfarina, Istituto Luce, Touring Club Italiano) ma anche, e forse soprattutto, per passione. Aveva ereditato in giovane età l’azienda dal padre Carlo, titolare a Torino di un rinomato “Atelier di Fotografia Artistica e Industriale”, riuscendo a ritagliarsi un ruolo di indiscutibile prestigio. Fu anche socio di spicco della Società Fotografica Subalpina, nata a Torino già nel 1899.
A me le sue foto piacciono moltissimo (sono di gusti classici…), ho solo il libro citato sopra ma lo sfoglio e lo risfoglio, è stato una scoperta, ma c’è molto anche nel sito: nella pagina “immagini” andate a vedere per esempio le foto della sezione “contesto” e “iconiche”.
Dobbiamo quindi essere orgogliosi (io lo sono... :mrgreen: ) di esporre le nostre opere nella sua città ed ancor più in un Leica Store.
http://www.photomaz.com/
https://www.instagram.com/photomaz59/
Nessuno accenderà il computer del nonno, ma tutti apprezzeranno quelle vecchie stampe saltate fuori da un cassetto...

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